martedì 9 luglio 2013

Chiello Marco. Abolizione IMU.

BRUXELLES, 9 LUG - Sull'Imu il governo lavora all'ipotesi di agire sui capannoni industriali, ma solo nel 2014: lo ha detto Fabrizio Saccomanni. Il ministro dell'Economia ha precisato che ''è una cosa che riguarda il 2014, perché si guardano i redditi d'impresa dell'anno prossimo: ci stiamo lavorando nella preparazione degli interventi del 2014''.

Riforme.

Riforme: Ingroia, è progetto piduista - ROMA, 9 LUG - Antonio Ingroia lancia una campagna politica contro ''lo stravolgimento della Costituzione in atto e per impedire l'attuazione dell'antico progetto piduista di Gelli per realizzare una repubblica presidenziale ed abolire qualsiasi controllo parlamentare e tantomeno di legatità sull'attività del governo''. Questo il contenuto di una conferenza stampa indetta da Antonio Ingroia con al partecipazione di Antonello Falomi e Tiziana Silvestri, responsabile giustizia di Azione Civile.

giovedì 4 luglio 2013

chiello marco . Sentenza Corte costituzionale. Abolizione province.

ROMA - La Corte costituzionale boccia il taglio delle province. La Consulta ha infatti dichiarato l'illegittimità costituzionale della riforma contenuta nel decreto "Salva-Italia" e il loro riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione. Secondo i giudici costituzionali, il riordino delle province non è materia da disciplinare con decreto legge.

Secondo la Consulta, «il decreto-legge, atto destinato a fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza, è strumento normativo non utilizzabile per realizzare una riforma organica e di sistema quale quella prevista dalle norme censurate nel presente giudizio». Per questo motivo, si legge in una nota, la Corte costituzionale nella camera di consiglio di oggi «ha dichiarato l'illegittimità costituzionale» del provvedimento che tagliava il numero delle province italiane (si tratta dell'art. 23, commi 4, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 bis del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dall'art. 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214; degli artt. 17 e 18 del decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n. 135 per violazione dell'art. 77 Costituzione, in relazione agli artt. 117, 2 comma lett. p) e 133, 1 comma Costituzione).

La Consulta aveva esaminato nel corso dell'udienza pubblica di ieri i ricorsi presentati dalle Regioni contro il decreto Salva Italia (decreto 201) del dicembre 2011 che con l'articolo 23 ha di fatto svuotato le competenze delle Province e ne ha profondamente modificato gli organi di governo: non più di 10 componenti eletti dai Comuni e il presidente scelto all'interno del consiglio provinciale. Sotto la lente della Corte anche il decreto 95 del 2012 sul riordino delle Province in base ai due criteri dei 350 mila abitanti e dei 2.500 chilometri di estensione in base ai ricorsi avanzati dalle autonomie.

Regge la riforma dei tribunali, si salva solo Urbino. Resiste invece al vaglio della Consulta la riforma della geografia giudiziaria: sono state infatti giudicate infondate le questioni sollevate dai tribunali di Pinerolo, Alba, Sala Consilina, Montepulciano e Sulmona contro la loro soppressione; inammissibile quella del Friuli Venezia Giulia. Solo Urbino si salva. In particolare, si legge in una nota della Consulta, «la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, e del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, come sollevate dai Tribunali di Pinerolo, di Alba, di Sala Consilina, di Montepulciano e di Sulmona con le ordinanze di rimessione esaminate all'udienza pubblica del 2 luglio 2013 ed alla camera di consiglio del 3 luglio 2013».

La Corte ha poi «dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Regione Friuli Venezia-Giulia con il ricorso n. 179 del 2012». Infine, ha «dichiarato l'illegittimità costituzionale del decreto legislativo n. 155 del 2012, limitatamente alla disposta soppressione del Tribunale di Urbino (reg. ord. n. 66 del 2013)».

mercoledì 16 maggio 2012

Vendesi isole greche

E’tempo di crisi in Grecia, ormai lo sappiamo tutti. Ma quello che, forse, è sfuggito a qualcuno è che la crisi economica ha colpito tutti, ma proprio tutti, i settori di mercato. Anche quello delle isole. Proprio così, tanto che i facoltosi proprietari di alcune perle dell’arcipelago greco  si stanno trovando costretti a vendere, anzi a svendere, le proprie preziose isole per correre ai ripari dal recente aumento della tassazione imposto dal governo ellenico.

La prima isola ad aver trovato un acquirente, secondo quanto riportato dal quotidiano Kathimerini, sembra essere Oxia che, messa sul mercato per circa 7 milioni di euro dai suoi proprietari, sarebbe, ora, finita nelle mani della famiglia reale del Qatar  che se la sarebbe aggiudicata, però, per una cifra un po’ più bassa, inferiore anche ai 5 milioni di euro. Questa splendida distesa di 500 ettari a 38 km dalla epica Itaca, fino a poco tempo fa prezioso gioiello della famiglia greco-australiana Satmoulis, sembrerebbe, dunque, aver trovato un nuovo illustre proprietario.

Più incerto, invece, il destino di Skorpios, l’isola che custodisce le spoglie del celeberrimo Aristotele Onassis e dei suoi figli Alexander e Cristina. Il magnate la acquistò per ben 15 milioni di dollari nel 1963 ed oggi sua nipote Athina, attuale proprietaria dell’isola, si troverebbe costretta a non poterla vendere a causa di una clausola del testamento del nonno che impedisce di mettere l’isola sul mercato a meno che non diventi impossibile poterla mantenere. Dopo essere stata accostata prima a Bill Gates e poi a Giorgio Armani, che smentirono entrambi l’intenzione all’acquisto, la proprietaria sembra ormai orientata verso la possibilità di proporre agli investitori interessati, un contratto di locazione dell’isola di 99 anni.

Diversa la situazione dell’isola di Patroclo che promette imponenti sviluppi turistici, dovuti alla posizione e alla presenza di acqua potabile, fino ad oggi ostacolati dalla mancanza di una efficace pianificazione edilizia e dalla presenza di diversi siti archeologici. Oggi i proprietari, la famiglia Giatrakos, stanno lavorando in collaborazione con un investitore canadese per poter dar vita ad un progetto che faccia fruttare al meglio le enormi potenzialità turistiche di questa splendida isola di 260 ettari che sorge a soli tre chilometri da Capo Sunion, a poca distanza da Atene e dall’aeroporto, ed il cui prezzo di vendita è stato fissato niente meno che a 150 milioni di euro.

lunedì 26 marzo 2012

Musica a Roma

La Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia ospita fino al prossimo 30 ottobre “Musica a Roma … per Roma”, rassegna nata dalla collaborazione tra il Conservatorio e l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.

Cavalieri del Commercio

 Oggi è la "giornata del commercio" (settore che rappresenta quasi il 30% dell'economia capitolina). Il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore alle Attività produttive, Davide Bordoni, hanno consegnato in Campidoglio i premi ai “cavalieri del commercio”. Anche quest’anno, come sempre nel mese di marzo, Roma Capitale tributa così il suo riconoscimento al ruolo del commercio nella vita dell’Urbe, centrale da più punti di vista: economico ma pure sociale, di alimento alla vita di quartiere e di mantenimento delle tradizioni.